Allestimenti multimediali per fiere: avete tre giorni.
Chi passa davanti allo stand, forse novanta secondi.
Progettiamo esperienze che aiutano le persone a capire,
scegliere, ricordare. In fiera e anche dopo
Il problema non è mettere uno schermo nello stand.
Il problema è cosa succede a chi si ferma davanti a voi.
Ha pochi secondi per capire dove è, cosa fa la vostra azienda e perché dovrebbe parlarvi.
Nel frattempo il visitatore:
- cerca di orientarsi
- decide se fermarsi o andare oltre
- confronta decine di offerte tutte uguali
- si aspetta qualcosa che lo aiuti, non che lo distragga
Tre cose che in fiera contano parecchio
01
Farsi capire in fretta.
Messaggi chiari, gerarchie visive semplici. Contenuti che entrano al volo.
02
Mostrare quello che fisicamente non potete portare.
Prodotti complessi, processi, varianti, applicazioni reali. Senza riempire lo stand di oggetti.
03
Non buttare tutto dopo 3 giorni
Non partiamo dalla tecnologia.
Partiamo da quello che deve succedere.
Cosa cambia lavorando con noi
Un referente solo.
Una persona che segue il progetto dall’inizio alla fine. Parlate con noi, non con 10 fornitori diversi.
Parliamo direttamente con il vostro allestitore.
Progettiamo pensando anche all'anno dopo.
Arriviamo fino allo stand.
Tempi e budget garantiti per iscritto.
Tre progetti, tre problemi diversi
Trovare la strada in mezzo a 1.200 espositori
Orientamento, informazione e contenuti per aiutare i visitatori a muoversi, scegliere e vivere al meglio la fiera.
Raccontare un processo attraverso il prodotto
Un configuratore interattivo per spiegare come nasce una scatola personalizzata e mostrare il valore
dietro ogni dettaglio.
Costruire l'esperienza intorno al prodotto
Un ambiente interattivo che traduce le caratteristiche del prodotto in esperienze, gioco e scoperta.
Possiamo fare molte cose..
Configuratori – Presentazioni – Software per touch screen – video mapping – applicazioni – mappe interattive – esperienze che rispondono con l’AI …
Ma la lista completa viene dopo.
Quando è la prossima fiera?
Mezz’ora per capire cosa si può fare entro quella data.
Come si arriva da qui a un progetto
1. La mezz'ora
Videochiamata con Barbara, non con un commerciale. Guardiamo insieme lo spazio, i contenuti che avete già, la scadenza e il budget a disposizione. Alla fine sapete se il progetto sta in piedi, e noi se possiamo farlo. Se non è per noi ve lo diciamo subito.
2. Il progetto
Se ha senso lavorare insieme, la tappa successiva è lo studio di fattibilità e la progettazione: analisi delle esigenze, dello spazio, dei tempi e del budget, e da lì cosa si fa esattamente, punto per punto, come, e con quali costi. È un lavoro vero e si paga. Se poi decidete di realizzare il progetto con noi, la progettazione viene scontata dal preventivo di esecuzione.
3. La realizzazione
Nel preventivo trovate tutti i costi, voce per voce. L'hardware potete acquistarlo voi oppure possiamo fornirlo noi: si decide a quel punto, con i numeri davanti. Contenuti, immagini, video e software li realizziamo noi. Produciamo, installiamo e lo manteniamo nel tempo.
E il budget?
Non esiste un listino, e non è una risposta evasiva. Lo stesso progetto si può realizzare in modi molto diversi, e quale sia quello giusto dipende dallo spazio, da quanti contenuti esistono già e da quanto potete investire. Per questo il budget è una delle prime cose di cui parliamo, non l'ultima: si progetta dentro la cifra che avete, invece di scoprire alla fine che non ci sta.
Se preferite non partire dalla progettazione, dalla mezz’ora esce comunque un’idea di massima: cosa si potrebbe fare e in che ordine di grandezza si sta. Senza il dettaglio di cosa installare e cosa sviluppare, che è esattamente il lavoro del punto 2.
Le domande che ci fanno sempre
Dipende dal progetto, e ve lo diciamo alla prima mezz’ora. Una cosa è certa: si parte dalla data di apertura e si torna indietro.
Si valuta. Dipende da cosa serve: un contenuto da produrre da zero e un sistema da sviluppare sono due tempi diversi, e su sei settimane la differenza pesa. Può essere di sì come di no, ma la risposta arriva alla mezz’ora, non dopo che avete già impegnato lo stand.
Li produciamo noi: video, grafiche, animazioni, software. Se avete già materiale di marketing lo riusiamo, ma quasi mai va bene così com’è: quello che funziona in un catalogo non funziona su uno schermo guardato per novanta secondi, in piedi, in mezzo al rumore.
Sì. Ci occupiamo di installazione, test e assistenza sul posto, e della raccolta dati. Se un touch smette di rispondere il secondo giorno c’è qualcuno che lo sistema, non un numero da chiamare.
Sì. Per le strutture e l’hardware ci appoggiamo a service certificati, e valutiamo insieme cosa conviene noleggiare e cosa acquistare. Se lo stand cambia ogni anno spesso il noleggio è la scelta giusta, e quello che resta vostro è il progetto e i contenuti.
È il modo in cui lo progettiamo, quando ce lo dite prima.
Sì. Lo stesso configuratore vive in showroom, sul sito o sul portatile di un commerciale: cambia l’interfaccia, non il sistema sotto.
Sì. Per MIDO a Rho Fiera abbiamo curato l’orientamento dei visitatori fra oltre 1.200 espositori, per quattro edizioni consecutive dal 2015 al 2018.
Sì, e li facciamo arrivare nel vostro CRM invece che su un foglio Excel.
Sì, entriamo come partner tecnico sulla parte interattiva.