9.10.1963 L’ONDA – Vajont
Sala immersiva al Centro Visite di Erto e Casso
Una sala immersiva per i quattro minuti del 9 ottobre 1963
L’occasione e la sfida
Sessant’anni dalla notte del Vajont. Il Comune di Erto e Casso e il Parco delle Dolomiti Friulane volevano che al Centro Visite ci fosse un modo per far capire cosa era successo a chi quella notte non l’ha vissuta, e a chi è nato molto dopo.
La sfida era di forma. Un pannello con le date lo leggi e passi oltre; un filmato, per quanto drammatico, resta una cosa che guardi da fuori. Serviva far sentire prima la normalità di quella sera, perché è solo attraversandola che si capisce cosa è stato tolto.
Cosa abbiamo realizzato
Una sala espositiva emozionale della durata di quattro minuti, inaugurata il 27 luglio 2023 nell’ambito del progetto “Vivere il Vajont, emozionare per non dimenticare”.
Si entra in una piazza di paese dolomitico ricostruita: il porfido sotto i piedi, le voci della comunità che si intrecciano nell’aria, una sera qualunque di ottobre. Poi, alle 22:39, il silenzio. La folata di vento, il boato, l’onda.
L’esperienza si chiude con la proiezione di dati e testimonianze, che servono a dare una misura a quello che si è appena attraversato.
Cosa resta
La sala è attiva al Centro Visite di Erto e Casso e si visita ancora oggi, a due anni dall’inaugurazione.
Chi esce non ha letto una cronologia: ha attraversato quattro minuti. È la differenza fra sapere che il Vajont è successo e avere un’idea di cosa voglia dire.
CLIENTE:
- Comune di Erto e Casso
- Parco Dolomiti Friulane
LUOGO:
- Centro Visite di Erto e Casso
PERIODO:
- Dal 2023
- Progetto
- Allestimento multimediale
- Sviluppo software
