01 COME COMUNICHI
[SOFTWARE PER SCHERMI / TOTEM / VIDEOWALL / LED WALL
Sviluppiamo software per Digital Signage e totem

[Cos'è realmente]
Cos'è il digital signage (e cosa lo distingue da uno schermo acceso)
Digital signage, o cartellonistica digitale, vuol dire usare uno schermo per comunicare qualcosa a chi passa: un menu, un’offerta, un orario, un percorso di visita, una notizia interna. Fin qui lo fa anche una TV con una chiavetta USB.
La differenza sta in cosa succede il giorno dopo. Quando cambia il prezzo, quando la mostra finisce, quando il turno del pomeriggio è diverso da quello della mattina, quando gli schermi sono sette in tre sedi. Uno schermo acceso è un poster costoso. Il digital signage è un sistema che decide, da solo, cosa mostrare e quando.
Quel “da solo” è software. È l’unica parte che distingue un impianto che lavora da uno che invecchia.
Monitor passivo o monitor interattivo?
È la domanda da cui parte ogni progetto, e chi la salta compra la cosa sbagliata.
Il digital signage è passivo: il visitatore guarda, non tocca. Basta un monitor professionale e un palinsesto ben fatto. Il totem multimediale è interattivo: c’è un touch, e il visitatore deve fare qualcosa perché succeda qualcosa
Digital signage - passivo
- COSA FA IL VISITATORE:
Guarda, passando - COSA SERVE
Monitor professionale e palinsesto - CONTENUTO
Scorre da solo, programmato - DOVE FUNZIONA
Vetrine, menu board, sale d’attesa, bacheche - IL SOFTWARE
Gestione di palinsesti e contenuti
Totem - interattivo
- COSA FA IL VISITATORE:
Tocca, sceglie, cerca, gioca - COSA SERVE
Touch, struttura, software - CONTENUTO
Risponde a quello che il visitatore chiede - DOVE FUNZIONA
Info desk, percorsi museali, cataloghi, configuratori - IL SOFTWARE
Applicazione costruita sul caso
Che sia in una vetrina di un negozio o in una sala d'attesa, 5 persone su 10 quando vedono o interagiscono con un display pubblicitario, effettuano un acquisto.
Acquisire nuovi clienti COSTA!
Fidelizza e vendi a chi già ti conosce!
[vantaggi]
Digital signage = strumento di Marketing
Aumento delle Vendite
le sale d'attesa o i punti vendita dotati di display informativi registrano un incremento nella vendita di servizi-prodotti.
Forte Impatto Comunicativo
un display è un mezzo estremamente efficace per trasmettere messaggi e promozioni in modo coinvolgente.
Intrattiene durante l'Attesa
riduce la percezione dei tempi di attesa, trasformando momenti potenzialmente frustranti in opportunità di engagement.
Aumento della percezione del Brand
l'implementazione di monitor interattivi migliora la percezione del brand rendendolo innovativo e al passo coi tempi.
Aggiornamento in Tempo Reale
è possibile aggiornare contenuti in tempo reale, adattando rapidamente messaggi e offerte alle esigenze o alle tendenze del momento.
Risparmio a Lungo Termine
elimina i costi ricorrenti di stampa e distribuzione di materiali promozionali cartacei, risultando più economico e sostenibile nel lungo periodo.
[Il problema reale]
Il problema non è lo schermo: è chi lo aggiorna
Il monitor c’è, il contenuto è quello dell’inaugurazione e la persona che sapeva come cambiarlo ha cambiato lavoro.
Succede perché al momento dell’acquisto la domanda è “quanto costa lo schermo”. Le domande che contano arrivano dopo:
- chi carica i contenuti nuovi, e da dove;
- quanto ci mette a farlo, se non è tecnico;
- cosa succede quando lo schermo va in blocco di domenica;
- come fai a sapere che sta funzionando, senza andare a vedere;
- se domani gli schermi diventano cinque, il sistema regge?
Un fornitore di hardware queste domande non le affronta: vende il monitor. Noi partiamo da lì, perché è dove si decide se l’investimento continua a rendere dopo sei mesi.
La risposta operativa sta nel palinsesto: come si programma per fasce orarie e stagioni, e come si collega ai dati che hai già.
[Il software]
Software per digital signage:
PRODOTTO PRONTO
Display Suite: gestione pronta, dal browser
Per chi ha da uno a una decina di schermi e vuole gestirli senza chiamare nessuno.
È il nostro prodotto, già in funzione: entri da browser, carichi le immagini o i video, decidi cosa va su quale schermo e in che orario. Salvi e lo schermo si aggiorna da solo.
Serve a menu board di ristoranti e bar, info di lobby negli hotel, vetrine di negozi, sale d’attesa di studi medici, bacheche interne di uffici.
Funziona in cloud, quindi gli schermi devono essere connessi. Si sceglie il piano in base a quanto vuoi fare da solo: c’è chi aggiorna tutto per conto suo e chi preferisce che ai contenuti ci pensiamo noi.
Piani, funzioni in dettaglio e prova di 15 giorni sul sito del prodotto: displaysuite.it
SU MISURA
Quando il palinsesto non basta
Quando quello che deve andare sullo schermo non è una playlist, il prodotto pronto non basta e lo diciamo subito.
Parliamo di installazioni dove il contenuto reagisce: un visitatore che sceglie un percorso e le postazioni successive lo riconoscono; un configuratore che monta il prodotto davanti al cliente e manda il preventivo; un totem che legge le disponibilità dal gestionale e prenota. Vale anche per applicazioni interattive, navigazioni diverse dallo scorrimento di contenuti e giochi.
Qui costruiamo il software da zero, sui tuoi contenuti e sul tuo pubblico, come facciamo per il software esperienziale delle installazioni museali. Interfaccia disegnata, integrazione con i sistemi che hai già, comportamenti definiti insieme. Non è un template con il tuo logo sopra.
Funziona anche offline: dove la rete non arriva, il software gira in locale e si sincronizza quando può.
[Dove funziona]
Dove lo mettiamo in funzione
Per il punto vendita abbiamo scritto cosa mettere su ogni schermo: vetrina, ingresso, scaffale e cassa vogliono contenuti diversi.
Musei, mostre e spazi pubblici
Percorsi di visita, approfondimenti, mappe, contenuti multilingua, informazioni di servizio. Qui il contenuto è il progetto, non il riempitivo, e si realizza un software su misura.
Aziende e comunicazione interna
Bacheche di reparto, dati di produzione, accoglienza visitatori, comunicazioni interne. Schermi che dicono qualcosa a chi ci lavora dentro tutti i giorni.
Retail, hospitality e servizi
Menu, vetrine, listini, promozioni a tempo, sale d'attesa. Quello che cambia spesso e che nessuno ha voglia di ristampare.
[L'hardware]
La struttura la facciamo noi
FORMATO STANDARD
Fornitura e installazione
Se basta un formato standard, forniamo il totem o il monitor e lo installiamo.
In acquisto se resta lì, a noleggio se serve per una fiera, un evento o una mostra temporanea.
È una fornitura, la trattiamo come tale.
Se stai ancora scegliendo l’apparecchio, qui spieghiamo cosa cambia fra un monitor professionale e una TV di consumo: nit, ore dichiarate e canone Rai.
FUORI STANDARD
Struttura progettata e costruita
Se il formato standard non piace, non si sposta con l’ambiente o non racconta quello che deve raccontare, la struttura la disegniamo e la costruiamo noi: kiosk verticali, tavoli touch, pareti interattive, videowall e led wall.
Monitor e hardware li integriamo dentro una struttura pensata per quel posto.
Funziona anche offline: dove la rete non arriva, il software gira in locale e si sincronizza quando può.
[Perchè noi]
Come funziona il nostro servizio?
La soluzione, hardware, software e il numero di aggiornamenti la definiamo assieme a seconda delle tue esigenze!
Ci dici quanti schermi, dove stanno, chi dovrà aggiornarli e cosa devono mostrare. Da lì capiamo se ti serve Display Suite, un software su misura, oppure solo una mano a sistemare quello che hai già.
Se hai già gli schermi va bene lo stesso: in molti casi si recupera l’impianto e si cambia solo il modo di gestirlo.
Ci conosciamo
Capiamo le tue reali necessità e ti presentiamo la nostra soluzione, su misura per te.
Configuriamo
Prepariamo la prima interfaccia in modo che rispetti la tua brand identity.
Aggiorniamo
Ci invii il materiale e noi aggiorniamo tutto direttamente da remoto in tempo reale.
Alcuni Digital Signage e Totem realizzati
F.A.Q. - Domande Frequenti
Il totem è l’oggetto: struttura, monitor, eventuale touch. Il digital signage è il sistema che decide cosa ci va sopra e quando. Un totem senza software mostra un video in loop. Con il software diventa qualcosa che si aggiorna, reagisce e si controlla da remoto.
Si possono inserire tutti i contenuti: immagini, video, testi, feed e social che ritieni necessari e si possono variare nel tempo, senza limiti.
Si può, ma dura meno. Una TV di consumo è progettata per accensioni di poche ore al giorno. Un monitor professionale è costruito per stare acceso 12 o 24 ore, sette giorni su sette, spesso con luminosità più alta per reggere una vetrina. Su un impianto che deve restare acceso tutto il giorno la TV si consuma prima, e il risparmio iniziale se ne va nella sostituzione.
Dipende da cosa deve fare. Per contenuti semplici su pochi schermi il player integrato nel monitor professionale spesso basta. Quando servono touch, interazione o integrazioni con altri sistemi, si mette un player dedicato: è più stabile e non ti lega alle scelte del produttore del televisore.
Sì, è il punto. Con Display Suite si entra da browser e si carica: non serve nessuna competenza tecnica. Con il software su misura l’interfaccia di gestione la disegniamo su chi la userà davvero, che spesso non è una persona tecnica.
È l’obiezione più frequente, ed è legittima. Per questo si può scegliere quanto fare da soli: c’è chi vuole l’editor e se lo gestisce, e chi preferisce mandarci il materiale e trovarlo online il giorno dopo. Sul su misura partiamo sempre noi con il primo set di contenuti, così l’impianto nasce già pieno.
Sì. I contenuti restano in locale sul player e continuano a girare offline. La connessione serve per aggiornarli e per il controllo da remoto, non per farli vedere.
Le voci sono due e restano separate. Il software di gestione: se ti basta Display Suite, i piani sono pubblicati sul sito del prodotto e si parte con una prova gratuita di 15 giorni; se serve un software su misura si quota sul progetto. Struttura e hardware dipendono da formato, dimensioni e quantità, e cambiano parecchio fra un totem standard e una struttura fuori misura. In call diamo un ordine di grandezza su entrambe prima di qualunque preventivo.
Nella maggior parte dei casi sì. Si verifica che i monitor reggano il funzionamento continuativo e si valuta se serve un player. Capita spesso: chi ci chiama ha già gli schermi, quello che gli manca è il modo di gestirli.
Sì. Più sedi è esattamente il caso in cui la gestione centralizzata smette di essere un comfort e diventa l’unico modo di lavorare.